La nostra produzione vanta, oltre ai pani classici, anche pani molto particolari, sia per gusto che per caratteristiche nutrizionali.
L' impegno di produrre questi tipi di pane traccia un profilo preciso della visione filosofica dell'azienda che punta ad esaltare al massimo l'alimentazione sana ed attenta alle esigenze nutrizionali più diverse.
Il morbo celiaco, ovvero l'intolleranza al glutine - cioè a una proteina
vegetale contenuta nei farinacei di origine vegetale -, è una grave
patologia sempre più presente, e proprio per la sua gravità è opportuno,
in questa sede, limitarsi a spiegare di cosa si tratta. Infatti, in quanto
specialista della panificazione, il Panificio non è autorizzato a produrre
alcun tipo di alimento per celiaci.
Rimando quindi l'utenza interessata a rivolgersi all'Associazione Celiachia del
Piemonte presso la quale si potranno trovare le indicazioni utili.
L'indirizzo è:
A.I.C. Piemonte
e Valle d'AOSTA
C.Sebastopoli n.286 Tel. 011351584
e-mail aicpiemonte@libero.it
La celiachia , ovvero l'intolleranza al glutine innesca una risposta immunitaria che provoca un danno nei villi intestinali normalmente deputati ad assorbire i nutrienti. Per tale motivo si crea una condizione definita "sindrome da malassorbimento".
Un tipo di pane molto particolare per le caratteristiche organolettiche e per l'elevato contenuto in microelementi è quello prodotto con la farina di FARRO.
Il farro è un cereale di antichissima coltivazione, diffusissimo tra latini, etruschi e romani, che lo utilizzavano come alimento base per preparare le loro minestre. A Roma veniva anche condito con il vincotto, oppure con le olive, mandorle spezzettate e formaggio caprino.
Il frumento, importato dall'Egitto, era utilizzato inizialmente dalle classi elevate, poi, con il passare degli anni, il suo consumo aumentò anche grazie alle più elevate rese in coltivazione rispetto al farro, che rimase una produzione minore limitata ad alcune zone d'Italia. Il pane ottenuto dal Farro ha un colore leggermente scuro ed un contenuto limitato di glutine.
Altro pane particolare che produciamo, utilizzando solo la lievitazione
con lievito naturale e farina biologicamente certificata, è il pane di Kamut.
Il Kamut è l'antico grano degli Egizi, il suo vero nome
è triticum durum egiptjanka. Botanicamente si tratta di una varietà antichissima
di grano duro, scoperto in una tomba egizia da un archeologo-biologo americano,
che riuscì, nonostante i secoli, a farlo germinare. Il prodotto che ottenne
fu un grano con un'altissima quantità di minerali ed un bassissimo contenuto
in glutine.
L' aroma ed il gusto del pane ottenuto da questo antichissimo
cereale al momento dello sfornamento ricordano sapori e profumi orientali.
Nonostante sia molto difficile ottenere un prodotto ben lievitato e discretamente
leggero, dopo numerosi tentativi siamo riusciti ad elaborare un sistema
di produzione che esalti questi valori.
Il pane al RISO è ottenuto impastando semola di riso e riso soffiato con l'aggiunta di burro e farina ad alto contenuto proteico.E' un pane tipicamente invernale, ideale per accompagnare i formaggi.
Il pane al malto con crusca ed uvetta è di colore
nero intenso per l'utilizzo del malto tostato:
al di là del colore ha un sapore leggermente amarognolo, che ben contrasta
con la dolcezza dell'uvetta.
L'impasto di farina, crusca biologica, malto
tostato con l'aggiunta di uvetta è ideale per la colazione e per accompagnare
i salumi.
Il Pane Panda nasce dalla collaborazione con WWF Italia, da sempre sensibile alla genuinità ed alla qualità della vita e contribuisce alla realizzazione dei progetti dell’associazione.
I panificatori che aderiscono al programma di produzione di Pane Panda, ricevono un’autorizzazione sotto il controllo di AIAB, l’associazione che tutela l’agricoltura biologica in Italia: periodicamente vengono effettuati dei prelievi di pane che vengono sottoposti ad analisi per verificare che si utilizzi solo ed esclusivamente farine autorizzate dal programma WWF .
La composizione della farina per produrre il Pane Panda e’:
Il numero verde per contattare il WWF è: 800 371727.
La forma del pane panda e’ rotonda con tre intagli che ricordano la zampata di un orso, al centro un’ostia con l’effige del WWF.
Sempre sponsorizzato dal WWF è arrivato da poco il Pane Alpes,questa campagna permette al WWF di ottenere una percentuale di fondi per portare avanti il suo programma di protezione della natura delle Alpi. Detto programma coordina tutte le attività a difesa della natura alpina, sviluppando una prospettiva a lungo termine comune a tutte le parti coinvolte, onde preservare l'integrità ecologica delle Alpi per le generazioni future.
Il pane è ottenuto da una miscela di farine e semi. In particolare: farina
tipo O, fibre d'avena, semi di lino, semi di sesamo, semi di girasole, lievito
madre di segale.
E' un pane con un elevato contenuto di fibre e, per il suo
elevato contenuto di fibre di avena ricche di betaglucani favorisce il
controllo del colesterolo.
E’ un tipo di pane con caratteristiche alimentari uniche, sia per il valore alimentare che per l’incidenza sulla biomeccanica della digestione.
Il pane integrale è una buona scelta, Prokorn va oltre: contiene molti minerali e molto meno sodio rispetto all’altro pane, e ha tante fibre grezze indispensabili per la digestione.
È il pane per chi è attento alla propria alimentazione, e per l’elevato potere saziante per chi si sottopone a diete dimagranti
I suoi ingredienti sono:
L'ultimo arrivato è un pane appositamente studiato per attirare l'attenzione dei bambini sempre così poco attenti al consumo del pane; è un prodotto con un gusto accattivante con un impasto al latte, e la cui caratteristica è quella di riportare sulla superficie un personaggio di Walt Disney.
Si chiama "panino animato" fino ad ora non era mai stata data
molta attenzione alle esigenze dei piccoli in materia di pane ora esiste
un prodotto in grado di catalizzare la loro attenzione sulla tavola di tutti
i giorni.
Dal punto di vista nutrizionale è una grossa fonte energetica
ed è molto ricco di vitamine del gruppo B,e delle proteine del latte.
È un prodotto che serve ad ornare la tavola nei periodi delle grandi festività ma anche in occasione di cene o pranzi importanti. Il suo utilizzo è sinonimo di grande cura nell’allestimento del convivio e di grande conoscenza e cultura enogastronomica.
Siamo rimasti in pochi a produrlo,e chi di Noi se ne occupa è solitamente un professionista del pane con grande professionalità,e grande amore per il proprio mestiere. La panificazione è L’ARTE BIANCA e produrre il pane artistico è la sublimazione di questa.
Un tempo - quando si correva molto di meno (anche a fare questo mestiere), e si dedicava tempo a cimentarsi con paste salate o comunque, impasti segreti per produrre rose, fiori, o altre difficili figure - era normale nei negozi di artigiani panettier i(maestri), trovare esposte queste opere, oggi si vedono molto di meno. Quando Vi imbattete in una vetrina di un panificio che espone questi prodotti
Sappiate che quello è il negozio di un artigiano di grande talento e che di ognuno dei suoi prodotti Vi potete fidare ad occhi chiusi.